Sei in Appunti / Italiano / Giuseppe Ungaretti
Ungaretti, Giuseppe - Veglia
Testo e commento della poesia, che enuclea in sé il dramma della guerra e dell'avvicinarsi della morte
Inviato da:
ely90 il 31-01-2008|
Appunti inviati (141)|Livello: Nobel
Ti serve aiuto in questa materia?Registrati al forum di Italiano per farti aiutare a risolvere i tuoi compiti o fare nuove amicizie! |
Registrati |
Ungaretti, Giuseppe - Veglia
Cima Quattro, 23 dicembre 1915
Un’intera nottatabuttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestioni
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore
non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita
Commento
Quando si è in guerra, la morte è vicina in ogni momento:la si sente accompagnare il colpo di cannone, lo scoppio della carabina, l'urlo di chi è stato ferito. Talvolta la morte è accanto a te ed ha il volto ed il corpo del tuo compagno di prima linea, ricacciato come te nello scavo di una trincea da un improvviso attacco nemico. Sono le immagini iniziali di questa poesia el 23 dicembre 1915 scritta quando per Ungaretti si sta avvicinando la ricorrenza del primo natale al fronte. Ne è protagonista la morte, colta in una versione drammatica e atroce, ma ad essa il poeta contrappone l'amore, con una incontenibile voglia di vita e di speranza. Ki lo sa? / Italiano
Non trovi quel che cerchi? Chiedi!
Domande simili:
Commenti
Vota:
Commenti (4)
XGiadaX 17-05-08 14:58
roberto0760 01-03-09 12:24
Visitatore 12-03-10 18:24
sei grande .. grazieeeeeeeeeee

Visitatore 12-03-10 18:25

Lascia il tuo commento
Skuola | TV
In evidenza
Ricerche piu frequenti
Sondaggio
Sei mai andato a scuola ancora sotto effetto della sbornia e/o delle droghe?

















