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Angiolieri, Cecco - S'i' fossi fuoco, arderei il mondo

Appunto comprensivo della versione in prosa della poesia di Cecco Angiolieri, "S'i' fossi fuoco, arderei il mondo"


Inviato da: Alef93 il 12-10-2007| Appunti inviati (88)|Livello: Nobel

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Angiolieri, Cecco - S'i' fossi fuoco
S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempesterei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;

s'i' fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i' fosse 'mperator, ben lo farei:
a tutti taglierei lo capo a tondo.

S'i' fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i' fosse vita, non starei con lui:
similemente faria da mi' madre

S'i' fosse Cecco, com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zop[p]e e vecchie lasserei altrui.

Prosa
Se io fossi fuoco, arderei il mondo
Se io fossi vento, scatenerei tempeste su di esso,
Se io fossi acqua, lo farei affogare
Se io fossi Dio, lo farei sprofondare

Se io fossi papa, sarei contento,
perché metterei nei guai tutti i cristiani,
se io fossi imperatore, sai che farei?
taglierei la testa a tutti coloro che mi sono attorno

Se io fossi la morte, andrei da mio padre;
se io fossi vita, fuggirei da lui;
nello stesso modo mi comporterei con mia madre

Se io fossi Cecco, come sono io e fui,
prenderei le donne giovani e leggiadre
e lascerei agli altri quelle vecchie e brutte

Ki lo sa? / Italiano

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