Sei uno studente delle medie? Skuola.net ti aiuta a scegliere l'indirizzo di studio e l'istituto al quale iscriverti. C'è tempo fino al 28 Febbraio, contrariamente agli anni scorsi quando il gong suonava il 31 gennaio. La proroga è stata decisa per dar modo alle famiglie di conoscere e approfondire il nuovo assetto scolastico che scaturisce dalla riforma Gelmini. Questo articolo non è un minicorso di orientamento, ma una raccolta di consigli per aiutarti a scegliere rispondendo ad alcune di domande frequenti.
Cosa Cambia rispetto agli scorsi anni?
Non cambia niente, l'applicazione della riforma Gelmini è rimandata all'a.s. 2010-2011. Quindi uno studente che si iscriverà quest'anno alle scuole superiori, potrà scegliere gli stessi indirizzi esistenti finora e proseguirà la sua carriera scolastica seguendo i percorsi formativi tradizionali.
Come faccio ad iscrivermi?
Entro il 30 Gennaio gli studenti devono presentare la domanda di iscrizione alle scuole superiori.
Tale modulo dovrà essere consegnato alla segreteria della propria scuola media, che si preoccuperà di inoltrare la documentazione all'istituto superiore prescelto.
Si tratta di un'iscrizione a tutti gli effetti, che potrà essere modificata a luglio solo tramite nulla osta dei Dirigenti Scolastici. Insomma, siamo già al tempo delle scelte definitive. Solo
se la scuola di destinazione rifiuterà la domanda, verrà chiesto all'alunno di scegliere una nuova destinazione.
Ricordiamo in ragione dell'obbligo scolastico fino ai 16 anni, ogni alunno che non abbia superato questo limite deve iscriversi ad una scuola superiore.
Come faccio a scegliere la scuola migliore?
Non esiste la scuola migliore in assoluto, bensì esiste quella più adatta a te! Un valido aiuto per scoprire questo avviene grazie ai servizi di orientamento attivi nelle scuole. Sicuramente avrai già avuto a che fare con con
giornate e test di orientamento, organizzati in collaborazione tra scuole medie e superiori del territorio. Quindi, a questo punto dell'anno, dovresti già avere indicazioni e suggerimenti per operare al meglio questa scelta di vita.
Sì, perché con le scuole superiori comincia un percorso di specializzazione che differenzia gli studenti e li inquadra verso precisi ambiti professionali e lavorativi.
Nonostante le giornate di orientamento sono ancora confuso. Potete darmi qualche consiglio?
Certamente! Basta seguire alcune semplici regole per aiutarti a prendere una decisione così impegnativa? Eccole qui:
1.
Assecondare i propri interessi e abilità: nella vita, come ben sai, riusciamo a fare bene le cose che amiamo e per le quali siamo portati. Perciò la scelta dell'indirizzo di studio non può non tenere conto di questo fattore:
evita gli indirizzi nei quali ci sono troppo materie a te indigeste! Rischi di passare cinque anni orribili, dove allo studio di materie indigeste si affiancherà il rischio concreto di scarsi risultati.
I
test attitudinali di orientamento sono sicuramente uno strumento importante per decidere, ma non sono un oracolo.
Sei sempre tu l'autore della scelta, perchè si tratta della tua vita.
Infatti, se nei tuoi sogni c'è una professione che richiede espressamente quel tipo di scuola, non devi mollare. Ma tieni in conto che inseguire i sogni richiede sacrifici, perciò preparati a farne. Se il sogno è tale, sicuramente il gioco vale la candela.
2.
Liceo, non è un obbligo: negli ultimi anni si sta diffondo la liceo-mania. Sembra quasi che tutti debbano andare o al classifico o allo scientifico, perché altrimenti nella vita non si è nessuno.
Nulla di più sbagliato: un istituto tecnico o professionale ben fatto, può aprire molte più strade di un liceo. Il nostro paese è pieno di piccole e medie imprese sempre alla ricerca di manodopera specializzata, e in alcune zone la domanda di lavoro per queste figure professionali è molto alta, come di conseguenza gli stipendi.
Di sicuro è bene sapere che:
a) i licei (classico e scientifico soprattutto) non offrono una specifica preparazione professionale, ma ampliano l'orizzonte culturale e soprattutto insegnano un
metodo di studio, fondamentale per riuscire bene nell'università.
Per questo motivo è sempre più vera l'equazione liceo=università. Se nella vita non avete voglia di studiare altri 8 anni minimo, è meglio pensare ad altro.
b) gli istituti tecnici e professionali
permettono di apprendere un mestiere o una professione ben specifica, quindi permettono dopo 5 anni (3 nel caso professionale) di offrirsi con profitto al mercato del lavoro.
Lo svantaggio rispetto ad un liceo risiede in una minore capacità di studio autonomo, che potrebbe creare qualche problemino qualora si scegliesse di proseguire con l'università. Non devono essere considerati, insomma, come una ruota di scorta, ma come anzi una valida scelta.
3.
Uno sguardo al mondo del lavoro: nel valutare quindi l'indirizzo di studio, pensa concretamente a quale lavoro ti piacerebbe fare da grande. Ma soprattutto, anche se è presto, valuta se questo di tipo di professionalità viene richiesta dal mercato di lavoro. Potrebbe trattarsi di una scelta molto lungimirante. Le scuole superiori, infatti, cominciano a prepararti verso un futuro lavorativo, quindi è bene pensarci al momento della scelta.
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10-01-2008 17:08